MARZIO BONFERRONI

 ideatore della human satisfaction e della multicreatività 

Ringrazio per essere qui, sperando di rendere piacevole e in qualche modo utile questa visita. Sono nato a Firenze e vivo a Milano da molti anni. Mi sono sempre occupato di comunicazione e di marketing.  Per presentarmi un po’ meglio, inserisco il link della mia pagina su wikipedia:

 https://it.wikipedia.org/wiki/Marzio_Bonferroni

 

Varie informazioni sono nelle sezioni, e mi auguro che nascano i presupposti per un positivo scambio di opinioni e idee. Philip Kotler, il "padre" del marketing, che ho avuto la fortuna di conoscere e frequentare, ha approvato la visione della human satisfaction, invitandomi a realizzare la Carta dei Valori del Marketing Umanistico, disponibile anche in inglese, e che potete richiedermi o scaricare da New Marketing/Visione e metodo in italiano e in inglese da English.

 

Negli anni ’70, ’80, e ’90 sono state molteplici le esperienze con imprese di ogni dimensione, fino ad arrivare nel 2000 e nel 2005 ad essere responsabile dello sviluppo in una multinazionale della comunicazione. E’ stato in questi anni che sono arrivato alla convinzione di dover tentare di contribuire ad evolvere il vecchio modello “consumatore”, concetto e parola orribile, e a pensarci bene anche offensiva, nella prospettiva di una nuova visione e di un metodo concreto, che nel 2005 ho chiamato human satisfaction, in un libro dedicato a questo tema, per prendere le distanze proprio dal “consumatore” e dalla customer satisfaction, che spesso identificano la tendenza ad obiettivi puramente finanziari a breve trascurando la visione strategica.

 

Dalla human satisfaction deriva un metodo creativo che ho chiamato - multicreatività - 

http://www.treccani.it/vocabolario/multicreativita_(Neologismi)/

A questo concetto si è ispirato chi ha progettato questo sito, per le foto...multicolore che vedete in alto,.

 

Nei libri ho descritto un nuovo metodo che, basandosi su di una visione orientata alla human satisfaction, sia in grado di proporre al marketing delle imprese un’integrazione ai vari piani dell' “edificio di marketing”, metafora che mi è parsa utile per sottolineare il valore olistico della comunicazione e del marketing, partendo dal fondamentale "ascolto" delle necessità ERE (Emotive,Razionali,Etiche).            

 

La prospettiva di un nuovo umanesimo appare decisamente come un territorio in cui sbarcare per cercare di migliorare la qualità della vita del pubblico finale oltre che dei collaboratori, per lo stesso interesse dell'impresa e dei suoi brand.

 

Nella pagina in wikipedia, non viene riportato che a partire dagli anni del liceo e dell’Università mi sono appassionato a scrivere poesie, aforismi, brevi racconti, e in particolare testi e melodie per musica leggera, imparando anche armonie e accordi per chitarra. Con un gruppo di amici ho passato molti fine settimana e vacanze in locali prestigiosi. Mogol mi propose di entrare con il gruppo che si chiamava “gli Etruschi” in un disco Ricordi, ed anche di realizzare un 45 giri con una sua e una mia canzone, che ebbe un buon successo; la sentivo spesso cantare per le strade. Poi con la laurea il gruppo si sciolse, ma quell’esperienza, terminata personalmente con Giorgio Gaber a Milano, fu davvero fantastica. La passione per lo scrivere testi e melodie non mi ha mai abbandonato, tanto che sono riuscito a realizzare anche un paio di CD che troverete qui nella sezione Musica. Questa esperienza mi ha aiutato anche nella professione facendomi comprendere l’importanza della relazione umana e della comunicazione.    

 

Philip Kotler una volta mi ha detto che un hobby fa bene alla vita e... al marketing !