HUMAN SATISFACTION NEWS N.18

LA COMUNICAZIONE PER UN'IMPRESA E' SEMPRE PIU' UN BENE ECONOMICO ESSENZIALE PER GENERARE RELAZIONI POSITIVE CON TUTTI GLI STAKEHOLDER, CRESCITA DELLA FIDUCIA NEL BRAND E FEDELTA' MISURABILE  IN  OPINIONE POSITIVA, DESIDERIO DI ACQUISTO E ACQUISTI RIPETUTI NEL TEMPO. PER QUESTO LA COMUNICAZIONE ORIENTATA ALLA HUMAN SATISFACTION INTEGRALE, E' UTILE PER IL PROFITTO. 

 

 

 

Human Satisfaction News é dedicata a imprenditori, professionisti, docenti, studenti e cultori della materia per contribuire a una nuova cultura umanistica basata non più sul vecchio ed egoistico modello "consumatore", ma sulla centralità dell'essere umano, con le sue necessità da "ascoltare" a fondo e soddisfare nelle aree dell'emotività, della ragione e dell'etica, quest'ultima spesso dimenticata.   

 

Questo numero è dedicato ad alcuni punti ritenuti essenziali e concretamente utili in una corretta comunicazione per la strategia di marketing, in cui i nuovi valori umanistici promossi dalla visione e metodo - human satisfaction - integrino le modalità sperimentate dall'impresa con successo, per una sempre più misurabile efficacia.

Obiettivo essenziale: generare profitto come conseguenza di un "servizio"  orientato a risolvere le necessità emotive-razionali-etiche degli stakeholder sia interni che esterni.

Marzio Bonferroni

marzio.bonferroni@gmail.com

 

un amico è....un "orecchio"
un amico è....un "orecchio"

PUNTO 1: L'IMPORTANZA DELL'ASCOLTO DELLE NECESSITA'

Sembra un fatto ovvio, ma a ben guardare non è così scontato che prima di "parlare" si sappia "ascoltare" con attenzione, profondità e sincero desiderio di capire quali sono le necessità presenti come in tutti noi nella mente dell'interlocutore, a livello emotivo, razionale ed etico. nella psiche esistono neuroni che sono preposti a presidiare in ognuna di queste tre aree le necessità dette anche item. Analizzandole e "ascoltandole" a fondo,  sia in un rapporto interpersonale sia nel rapporto che intercorre tra impresa e propri pubblici interni ed esterni (gli stakeholder). Per un'informazione sul modello ERE nato per analizzare le necessità nelle tre aree, e per valutare e motivare la distanza tra nec essità e soluzioni offerte dall'impresa e percepite, rimandiamo al testo inserito qui di seguito

 

L’impresa nel territorio del nuovo umanesimo

IL MODELLO DI ANALISI ERE (Emozione, Ragione, Etica )

 

per un’integrale Human Satisfaction della "persona", non più “consumatore”

 

di Marzio Bonferroni

 

 

 

Premessa

 

Per lo sviluppo e il profitto, è necessario per il marketing cambiare ed evolvere l’obsoleto e restrittivo modello “consumatore” a favore di un’integrale human satisfaction delle persone-clienti e collaboratori, promuovendo la centralità della persona, la relazione personalizzata, la fiducia  e il dialogo.

 

La visione e metodo human satisfaction è per un nuovo marketing con valori umanistici, territorio in cui il profitto sia definitivamente da considerare non più come l’obiettivo finanziario da raggiungere ad ogni costo e nel più breve tempo possibile “spremendo il consumatore”, bensì il “premio” che le persone riconoscono all’ impresa che sappia prima di tutto “ascoltare”e poi risolvere le necessità integrali emotive, razionali ed etiche in modo completo, in un rapporto di partecipazione e comunic-azione, intesa come azione-comune tra chi produce, e chi liberamente fruisce dei beni economici prodotti. Con la human satisfaction e il marketing umanistico é inoltre misurabile l’importanza del raggiungimento di obiettivi di crescita qualitativa e quantitativa delle relazioni fiduciarie e fidelizzazione all’impresa e ai suoi brand da parte dei suoi stakeholder interni ed esterni, a partire dalle persone-clienti.  Questo vale sia per il largo consumo che per i prodotti industriali. 

 

L’edificio di marketing, comunicazione e sviluppo dell’impresa e dei suoi brand.

 

E’ questa la visione olistica unitaria e coordinata in un’unica strategia di base, eliminando possibili frazionamenti e dispersioni finanziarie causate da utilizzi estemporanei di discipline specifiche, senza obiettivi comuni.  Si considera dunque il marketing, la comunicazione e lo sviluppo, come un “edificio complessivo” da costruire, mantenere ed evolvere nel tempo, in cui far “abitare” nelle condizioni di maggiore soddisfazione possibile i vari stakeholder interni ed esterni all’impresa, tendendo a ridurre e ad eliminare i gap misurati e motivati nelle fasi precedenti, per la loro più completa human satisfaction. 

 

L’edificio è formato dalle fondamenta e da tre piani:

 

a.          alle fondamenta, nella nuova prospettiva che pone al centro dell’interesse la persona-stakeholder, si trova l’essenziale ”ascolto”, ovvero l’analisi quali-quantitativa delle necessità/item ERE (Emotive, Razionali, Etiche), dei gap tra le stesse e le soluzioni offerte dall’impresa, e la descrizione delle loro motivazioni, da cui derivano i concept “motori” di marketing e comunicazione, da considerare nella strategia necessaria al brand, per costruire i tre piani dell’edificio, tendendo a ridurre ed eliminare i gap.

 

b.         al primo piano i concept per marketing e comunicazione-formazione interna off e online, con idee e suggerimenti relativi a contenuti, mezzi e tecniche.

 

c.          al secondo piano i concept per marketing e comunicazione esterna off e online, con idee e suggerimenti relativi a contenuti, mezzi e tecniche.

 

d.     al terzo piano i concept per la creazione, mantenimento e sviluppo della “comunita’ di brand”, da cui dipende come parte alta della piramide di mercato, il massimo sviluppo del fatturato e il passa-parola.

 

 

Fasi del modello di analisi ERE

 

1.a fase

 

Definizione con le persone-clienti delle necessità/item

 

 

E’ determinante iniziare l’analisi dalle persone-clienti, che sono nella realtà dei fatti il vero “giudice”, dai cui giudizi, opinioni e decisioni dipende il profitto, attraverso la soddisfazione degli item identificabili con i vari stakeholder interni ed esterni di interesse per l’impresa.  La prima fase consiste dunque nella identificazione delle necessità/item ad hoc nelle aree Emozione, Ragione, Etica delle persone–clienti sia con l’ausilio delle liste, sia eventualmente identificandone di nuovi ad hoc.

 

 

2.a fase

 

Definizione con il management e collaboratori  delle necessità/item.

 

Considerando quanto emerso dalla 1.a fase, questa 2.a fase con il management e collaboratori dell’impresa, consisterà nella selezione degli item che identificano il posizionamento e la mission dell’impresa, e che dagli stessi vengono riconosciuti come propri. Normalmente non più di 5-10 per ogni area. Questa seconda fase, se ritenuto opportuno, può prendere il posto della prima, che a sua volta diventerà la seconda.

 

3.a fase

 

Definizione dei gap tra necessità/item e  soddisfazioni ottenute. Loro motivazioni.

 

Per ogni item, sarà possibile definire con le persone clienti e con il management quale sia il grado di soddisfazione raggiunta, considerando la percezione e l’opinione espressa. L’importanza degli item varierà secondo la loro naturale posizione e attese nei confronti dell’impresa. La distanza rivelata tra gli item e le soddisfazioni percepite e dichiarate dai vari stakeholder, in una classificazione di importanza, potrà essere identificata in una distanza % considerando 100% la soddisfazione ottimale di ogni singola necessità. Oltre a tale dato, sarà fondamentale definire e descrivere la motivazione che è alla base di tale gap, per poterla considerare quale elemento obiettivo da ridurre e tendere a eliminare.

 

4.a fase

 

Definizione dei concept per la strategia di comunicazione e sviluppo.

 

E’ da esplicitare nella fase conclusiva del report di analisi, l’identificazione dei concept “motori” di comunicazione e sviluppo, sia per  comunicazione-formazione interna, sia per comunicazione esterna, nei loro aspetti ritenuti essenziali per obiettivi di riduzione dei gap e quindi di relazione, fidelizzazione e profitto.

 

Tali concept, sia strategici che tattici secondo obiettivi a breve, medio e lungo termine che l’impresa intende perseguire, oltre a identificare le motivazioni di base, dovranno indicare le aree, i mezzi e le tecniche in cui queste potranno concretizzarsi, fornendoli all’impresa e al marketing con assistenza se necessaria, per i loro progetti e programmi che l’impresa stessa svilupperà con i propri selezionati fornitori delle tecniche più opportune

 

 

I vantaggi e i caratteri del marketing umanistico, integrativo della strategia.

 

a. Sviluppo della cultura umanistica applicata al brand, per obiettivi di comunicazione, formazione, relaziona fiduciaria, fidelizzazione, sia del pubblico-cliente sia degli stakeholder interni che, se trattati da esseri umani integrali, saranno più felici e quindi più fedeli.

 

b.  Considerazione del profitto quale "premio" della persona-cliente  nel sentirsi non  "vendere" qualcosa, ma  preliminarmente "ascoltato" nelle sue necessità ERE integrali, stabilendosi così una "sintonia" sulle stesse, e quindi maggior interesse e attenzione da parte della persona, secondo le sue attuali caratteristiche psico-sociali.

 

c. Ascolto-analisi di base quale elemento essenziale nelle tre aree ERE, alle fondamenta dell'edificio di marketing, con identificazione e descrizione dei gap prioritari tra necessità/item e offerta del brand e definizione dei “concept” per la loro riduzione.

 

d. Integrazione dei concept nella strategia di marketing, in modo olistico, ovvero coordinato agli stessi obiettivi, al primo piano dell'edificio di marketing (formazione e comunicazione interna), al secondo piano (comunicazione esterma), al terzo piano (comunità di brand, che è la "tribu'" da cui dipende il passa-parola e il massimo risultato).

 

e. Contenuti di valore della comunicazione interna ed esterna per la soddisfazione delle necessità ERE identificate, ottenuti con multicreatività, quale risultato della sinergia tra professionisti dell’informazione specializzati nell'area, in collaborazione con altre discipline della comunicazione, per ottenere messaggi attenzionali, ma sempre considerando il contenuto quale elemento fondamentale per determinare opinione positiva e desiderio d'acquisto. La multicreatività evolve la vecchia tecnica tendente a generare prevalentemente attenzione e brand awareness, peraltro sempre necessarie ma non più sufficienti.

 

f. Contenuti e messaggi per i vari media interni ed esterni, per la soddisfazione delle necessità ERE identificate, con l'elemento del dialogo misurabile in qualità e quantità quale elemento fondamentale della comunicazione attuale e futura, evolvendo la obsoleta e riduttiva logica del monologo unidirezionale e ripetitivo.

 

g. Considerazione essenziale per la costruzione e sviluppo dei contenuti e dei mezzi per la fidelizzazione e lo sviluppo della - comunità di brand – e l’incremento del sempre più strategico e determinante passa-parola.

 

h. Considerazione essenziale della comunicazione-formazione per contribuire alla nuova cultura umanistica nel passaggio epocale da “consumatore” a essere umano-integrale.

 

i. Considerazione del metodo multidisciplinare come fondamentale per l’impresa.

 

 

 

alla ricerca delle migliori soluzioni
alla ricerca delle migliori soluzioni

PUNTO 2: LE SOLUZIONI DOPO L'ASCOLTO DELLE NECESSITA'

L'ascolto e l'individuazione delle necessità emotive, razionali, etiche, permette di generare una scala di priorità di gap da colmare, nei confronti degli stakeholder interni ed esterni.

Si tratta a questo punto di progettare la strategia di marketing e comunicazione, considerando che sono due lati della stessa medaglia. La progettazione della strategia riguarderà, come già precedentemente indicato, le fondamenta e i tre piani dell'edificio di marketing e comunicazione, ovvero:

FONDAMENTA:

Senza solide fondamenta l'edificio non regge. Nel nostro caso queste sono rappresentate dall'analisi delle necessità degli stakeholder interni ed esterni, dai gap rilevati e motivati che esistono tra necessità / item e soluzioni offerte dall'impresa, dai concept "motori" di comunicazione e sviluppo ai tre piani dell'edificio, e dalla strategia di marketing e comunicazione per obiettivi identificati.

PRIMO PIANO:

Contenuti e forma dei messaggi e dei media per formazione comunicazione interna.

SECONDO PIANO:

Contenuti e forma dei messaggi e dei media per comunicazione esterna sia off che online.

TERZO PIANO:

Contenuti e forma dei messaggi e dei media per generare, sviluppare e fidelizzare la "comunità di brand" che rappresenta il 10-15 % della piramide di mercato attuale e potenziale da cui dipende il sempre più strategico passa-parola e il massimo fatturato.

 

la formazione con dialogo é indispensabile per chiarire i vantaggi della human satisfaction
la formazione con dialogo é indispensabile per chiarire i vantaggi della human satisfaction

ACADEMY ONE DAY: AD HOC PER LA FORMAZIONE E LA CONDIVISIONE DEI VANTAGGI DELLA HUMAN SATISFACTION

Academy One Day permette in un giorno di avere al mattino cinque relazioni da parte di esperti di documentata esperienza internazionale nelle discipline ritenute attualmente più importanti per l'impresa, e al pomeriggio un serrato dibattito tra gli intervenuti e i relatori. Nei giorni successivi viene inviato un report completo sia delle relazioni che del dibattito, con anche i video totali e di sintesi per utilizzi che l'impresa riterrà opportuni. Sulla base degli argomenti emersi è possibile generare periodiche sessioni di formazione per argomenti che gli intervenuti giudicheranno di particolare interesse per i loro programmi di costante formazione, oggi sempre più indispensabili.  

TESTIMONIANZE E RECENSIONI SELEZIONATE

Qui di seguito sono inserite alcune testimonianze e recensioni sulla visione e metodo human satisfaction.

 

   http://www.ilsussidiario.net/News/Impresa/2018/7/29/IL-CASO-Il-nuovo-consumatore-a-cui-guardano-le-imprese/832350/

   https://vimeo.com/131861504

   ECCELLERE-business community: 

   Customer Satisfaction, addio. Adesso si punta alla Human Satisfaction

   https://talentidellacomunicazione.wordpress.com/tag/comunicazione/

   https://www.francoangeli.it/Recensioni/244p15_R1.pdf

   http://wisesociety.it/incontri/bonferroni/#capitolo1

   http://www.multi-consult.com/marzio-bonferroni-la-nuova-era-della-comunicazione/

   http://www.economiaitaliana.it/it/news.php

   https://www.insidemarketing.it/pkmf-2015-intervista-marzio-bonferroni/amp/

   DISTRIBUZIONE MODERNA:

   La nuova comunicazione di marketing. Creativa, relazionale, fidelizzante

   MASTER UNIVERSITY: 

   PMI Contesto Ideale per la Human Satisfaction

   MARK-UP: 

   Human satisfaction, modi nuovi per generare valore

   COMUNITAZIONE: 

   La comunicazione d’impresa verso un nuovo umanesimo

   GRUPPO CARIGE: 

   Il nuovo umanesimo cambia marketing: la Human satisfaction

   PMI: 

   Dalla customer satisfaction alla human satisfaction

   ARCIPELAGO MILANO:

   Soddisfare il consumatore o l'uomo: una strategia per la crescita economica 

   ECONOMIA ITALIANA:

   Marzio Bonferroni, "La fine del 'consumatore' e la nascita della human satisfaction"

   ARIANTO:

   La Carta dei Valori del Marketing Umanistico

   FUSIONSBOOK:

   La Fine Del «consumatore» E La Nascita Della Human Satisfaction

   THE MARKETING BLOG:

   Nasce la carta dei valori del marketing umanistico

   Philip Kotler Marketing Forum: 

   Presentazione del Prof. Marzio Bonferroni

   Philip Kotler Marketing Forum: Relazione del Prof. Marzio Bonferroni (video)

   ITALICA TV:

   Marketing e comunicazione verso un nuovo umanesimo

   ITALICA TV:

   http://italicatv.it/category/blog/

   ASIS NEWS:

   Dal volume "Comunicazione Relazione Profitto..." 

   MARCO DE CEGLIE:

   Human Satisfaction (video)

   BIZCOMMUNITY: 

   Human Satisfaction (video)

ALCUNE CONSIDERAZIONI PRATICHE

L'obiettivo della visione e metodo - human satisfaction - è di integrare quanto un'impresa sta realizzando come strategia di marketing e comunicazione per il proprio sviluppo, offrendo quanto rilevato di utile nella prospettiva della centralità dell'essere umano-stakeholder, evolvendo il vecchio "consumatore"

per obiettivi di profitto conseguenti ad una migliore e maggiore fiducia e fedeltà nell'impresa e nei suoi brand da parte degli stakeholder interni ed esterni.

 

E' possibile prevedere presso la sede dell'impresa una sessione informativa orientata a chiarire gli elementi essenziali e i vantaggi della visione e del metodo, considerato da imprese e opinion leader nei suoi vari aspetti come il primo ad aver "scoperto" e presidiato questa area, dal 2005 in avanti, con esperienze positive che saranno dimostrate nelle presentazioni.

 

Per prenotare una presentazione e per un contatto informativo è possibile scrivere a:

 

marzio.bonferroni@gmail.com

 

 


AFORISMI

 

 L’ammissione profonda e sincera dei propri errori

 

è una pietra fondamentale per rifondare ogni giorno

 

 la costruzione della nostra vita.

 

 

La voglia di vivere rende meravigliosa e profonda

 

la comprensione della vita di tutti i giorni.

 

Ed anche per questo io vivo.

 

 

Voglia di vivere e desiderio d’amore

 

che siete in me:

 

fate che la mia volontà vi trasformi

 

in concreta sostanza e felice sembianza.

 

 

 

Il pensiero e l’agire sono doveri

 

che accompagnano

 

l’intera esistenza di un essere umano.

 

 

Non si può vivere nell’illusione

 

senza considerare il valore della realtà.

 

 

Umiltà è anche vivere ogni giorno

 

come se fosse l’ultimo.

 

 


IL VECCHIO E IL NUOVO A CONFRONTO                NEL PASSAGGIO  EPOCALE                                     DAL "CONSUMATORE" E DALLA CUSTOMER       ALLA HUMAN SATISFACTION


dal consumatore alla persona-cliente

dal target al pubblico

dalla produzione di massa alla personalizzazione di massa

da individualismo di massa a individualismo nella comunità di marca

da economia di puro profitto a economia sostenibile

da ricerca della stabilità a evoluzione costante nella complessità

da profitto come obiettivo, a profitto come risultato di un “servizio”

dal prodotto al servizio “su misura”

dalle marche dominanti al parterre di marche

dalla customer satisfaction alla human satisfaction

dall’emotività dominante, alla sinergia tra emozione, ragione,

etica (ERE)

dalla persuasione di vendita alla soddisfazione delle necessità Emotiva, Razionali, Etiche

dall’offerta dominante, a vedere e tendere a ridurre i gap tra necessità e soluzioni proposte dall'impresa 

dagli stili di vita, a progetti personali, familiari, di gruppo

da comunicazione monologo, a comunicazione dialogo

dalla notorietà dominante, alla relazione e fidelizzazione

dalla coppia creativa, al team creativo multidisciplinare

dalla creatività emotiva, alla multicreatività prodotta

dalla multidisciplinarietà

dalla creatività dei messaggi, alla creatività della strategia

dalla notorietà di marca, alla generazione di opinione e desiderio di acquisto

da messaggi emotivi, a messaggi di impatto, relazionali e misurabili

dal brand, alla comunità del brand

da account executive, a marketing communication manager

dal sistema “agenzia”, all’impresa di consulenza per la comunicazione e il marketing

dalla frammentazione, alla cultura di processo, considerando il marketing come un edificio olistico

I CONCETTI DELLA SAGGEZZA

 pensieri di David Foster Wallace:

 

La vita è come il tennis. Vince chi serve meglio.

 

La misura dell’amore è data dal suo prezzo, da ciò a cui uno ha rinunciato in suo nome.

 

Il genere di libertà davvero importante, richiede attenzione, consapevolezza, disciplina, impegno e la capacità di tenere davvero agli altri, e di sacrificarsi costantemente per loro, in una miriade di piccoli modi.

 

Si è solo ciò che si ama.

 

Non esiste l’ateismo nelle trincee della vita quotidiana. Tutti veneriamo qualcosa, e ciò che veneriamo ci definisce e ci cambia.

 

Il vero eroismo sono i minuti, le ore, le settimane, gli anni e anni di un silenzio di probità e attenzione meticoloso, coscienzioso, senza che nessuno veda o acclami.

 

L’eclisse dei fini e il dilagare della ragione strumentale, che caratterizzano la nostra epoca, alla lunga producono una perdita netta di libertà, privandoci dei criteri oggettivi capaci di arginare quello scatenarsi illimitato di desideri soggettivi che distruggono le condizioni vitali della famiglia umana.

(Robert Spaemann)

 

 

PILLOLA LIBRARIA

Descrizione di "JOAQIN NAVARRO-VALLS RICORDI, SCRITTI, TESTIMONIANZE"
Dopo aver a lungo guidato – dal 1984 al 2006 – la Sala Stampa della Santa Sede come Portavoce di Papa Giovanni Paolo II, con cui instaurò un legame filiale connaturato da reciproca stima e amicizia profonde, Joaquín Navarro-Valls (1936-2017, medico e giornalista) nel 2007 ha accettato l’incarico di Presidente dell’Advisory Board dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e dal 2013 ha affiancato il Presidente Paolo Arullani per la nascita e la messa a fuoco delle finalità della Biomedical University Foundation guidandone il Comitato dei Garanti. Anche in questo contesto ha lasciato un’impronta indelebile, con grande beneficio delle istituzioni sanitarie e dei pazienti.
Questo volume, voluto e curato da Paolo Arullani, amico di una vita di Navarro-Valls, che lo ha coinvolto nell’avventura del Campus Biomedico, è diviso in due parti: nella prima si tratteggia la figura del Protagonista del libro; nella seconda Navarro-Valls prende direttamente la parola attraverso la pubblicazione finora inedita di alcuni suoi importanti contributi sul senso dell’esistenza, sul valore della persona umana, sulla sofferenza e sul senso della malattia, sul rapporto paziente-persona, sulla missione dell’uomo, sulla fede in Dio e la speranza della vita eterna. Pagine intense dentro cui riaffiora prepotente e dolcissima la paterna figura di Papa Wojtyla.
Alcuni contributi autorevoli, fra cui spiccano quelli del Cardinale Stanislao Dziwisz, già segretario di Giovanni Paolo II, di Gianni Letta, Beatrice Lorenzin, Sergio Marchionne e Mario Moretti Polegato, impreziosiscono il ricordo di Navarro-Valls completandone un ritratto poliedrico e umanissimo.

PILLOLA MUSICALE

 

 

 

 

 

https://www.youtube.com/watch?v=99mPvYPzirQ

Four freshmen - Sturdast

 

Mitici....

 

 

 

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PS. Chi non è interessato a ricevere Human Satisfaction News può comunicarlo a

marzio.bonferroni@gmail.com